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trauma cranico che provoca la rottura aneurisma

Domande e RisposteCategoria: Infortuni sul lavorotrauma cranico che provoca la rottura aneurisma
lorenzo ha scritto 2 mesi fa

Durante un viaggio in auto ho avuto un incidente stradale, ho sbattuto con l’auto contro il guard-rail per cercare di evitare un cartello stradale depositato lungo la strada.
Durante l’urto dell’auto ho sbattuto violentamente la testa ed ho avuto un emovitreo.
Dopo l’incidente sono sceso dall’auto per visionare i danni, ho recuperato alcuni pezzi di plastica rotti e di vetro del faro, e mi sono riavviato nel viaggio.
Dopo circa dieci minuti di guida, quindi dopo aver percorso circa cinque chilometri di autostrada, ho incominciato a percepire un fortissimo dolore alla testa ed ho incominciato a non vedere bene la strada. Allora ho deciso di fermarmi è sono sceso dall’auto.
Il dolore alla testa aumentava a livelli mai sentiti prima nella vita.
Il dolore alla testa era cosi’ forte che ho incominciato ad avere la sensazione di vomito!
Per fortuna è passata una macchina della polizia che si è fermata e mi ha soccorso.
Mi ricordo che mi chiedevano il nome e la patente ma, a causa del fortissimo dolore di testa, non riuscivo nemmeno a  rispondere.
Il resto della storia è riportato dai verbali della polizia, del pronto soccorso e dal reparto di neurochirurgia che mi ha operato e che di nuovo ringrazio e che ringraziero per sempre nella mia vita.
Dopo l’intervento di clipping e dopo aver svolto l’appropriata fase di riabilitazione cognitiva sono stato sottoposto ad un ulteriore intervento chirurgico di emovitreo, patologia collegata all’urto della  testa e dell’occhio sx durante l’incidente.
    Il quesito che chiedo è questo:
l’urto violentissimo della testa durante l’incidente ha potuto provocare la rottura di un aneurisma cerebrale?
Nell’attesa di un Vs pregievole parere porgo cordiali saluti

1 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 1 mese fa

Carissimo,
chiedo scusa del ritardo ma, per problemi tecnici, solo ora leggo la tua mail.
Per quanto riguarda il quesito, la risposta può essere positiva.
Cordialità
dott. Silvio Savoia