Sclerosi multipla

Anonimo ha scritto 8 anni fa

Salve,
ho una sclerosi multipla che è diventata secondariamente progressiva. Sono invalida dal 2004 con riconoscimento del tutto in seguito ad un ricorso avverso a INPS e terminato a mio favore, con il riconoscimento dell’accompagnamento.
Per legge mi han richiamata a revisione, perchè antecedente il mio decreto al 2007. Tutto questo scoperto per caso consultando la mail certificata due giorni prima del mio ricovero presso una riabilitazione. Quindi presa dal panico per i soliti problemi burocratici ed evitare la sospensione dell’accompagno che uso per avere aiuto in casa e fuori, ho mandato via email e fax quello che mi han richiesto.
Come da richiesta inps ho inviato documenti recenti sul mio stato di salute attuale, e dato indirizzo e mio cellulare dove ero ricoverata in questo periodo nel caso avessero voluto altre info.
Leggendo nel sito di handilex.org, ho appreso che per legge non dovrei più subire visite od altro.
Ora ho un problema del genere: in seguito all’ultimo ricovero, dimessa tre giorni fa, su mia richiesta per seri motivi famigliari, e perchè stavo peggiorando il mio stato di salute per una sospensione di un farmaco che ho ripreso due giormi prima della dimissioni contro il parere del fisiatra, che mi ha dato controvoglia, alla dimissione mi sono trovata una relazione dove alcune dichiarazioni mediche non rispondono al vero.
a- il fisiatra ha negato che io abbia una esofagite da reflusso cronica riconosciuta tramite videolaringoscopia diretta eseguita nel 2007.
b- ha negato che io abbia intolleranza agli zuccheri seria con una semplice curva glicemica (sono a dieta controllata da anni), senza esaminare i vari prelievi e curve insulinemiche fatte presso il centro antidiabetico che mi segue pur avendolo detto.
c- ha dichiarato che sono affetta da colon irritabile per una seria forma psicosomatica che mi crea problemi cardiaci di riflesso negando la utilità del procinetico datomi dal mio neurologo e con il quale stavo molto meglio. (non ho forma psicosomatica, ma per il neurologo una distonia neurovegetativa legata alla sclerosi che mi crea iperattività del nervo vago)
d-sono affetta da aneurisma del setto interatriale con sbandieramento dello stesso, lieve ipertensione polmonare con lieve insufficenza mitrale e tricuspide, da holter si evidenziano crisi bradicardiche notturne e diurne e tachicardiche e per la cardiologa la esofagite mi procura una seria spina irritativa. Per il fisiatra non sussiste il problema elencato.
f- il medico quindi dichiarando imbecille a voce il mio neurologo mi ha eliminato un procinetico che mi aveva risolto il problema riducendo episodi tachicardici ad uno o due al mese e non piu giornalieri, episodi che in sede di ricovero dopo la sospensione del farmaco si sono riattivati nel giro di 15 giorni, e da qui la sua diagnosi di persona psicosomatica.
g- quando ho detto al medico che erano state omesse queste cose, ed alcune altre documentate ha dichiarato che non correggeva la relazione e che non erano importanti.
h- ciliegina sulla torta la terapista occupazionale mi consegna mentre sto per partire la sua relazione e scopro in seguito a casa, che ha barrato nelle iadl che sono autonoma per muovermi/guido auto.
i- ho una seria anemia che non è stata segnalata, e sono seguita in oncoematologia per il sospetto alto di mielodisplasia che non è stata risegnalata. (esami sballati, si è limitato a darmi una copia per oncologo da inviare via fax in sede di ricovero richiesti da me )
Tenendo presente che non ho patente, che uso la sedia a rotelle per lunghi percorsi, e che in alternativa uso un deambulatore a ruote e devo sempre essere accompagnata, sono affetta da estrema stanchezza classica della patologia, retinopatia e tutto il resto, ora come devo comportarmi con inps che si trova in mano documentazione totalmente diversa?
Chiedo io la visita per chiarire a voce il tutto?
Attendo che mi chiamino loro per la ulteriore documentazione?
Invio la relazione dichiarando che non è inteeramente veritiera?
Sono sinceramente scombussolata per questo caos burocratico e stanca di lottare per un diritto tangibile: la mia vita indipendente e non pesare sui miei cari.
Grazie per l’aiuto che ci dona, un saluto cordiale.
Alda