Schiacciamento del piede

Domande e risposteCategoria: Infortuni sul lavoroSchiacciamento del piede
Anonimo ha scritto 16 anni fa
Ho subito un infortunio sul lavoro (schiacciamento del piede) nessuna frattura ma dolore e gonfiore per tre mesi dopo tac rmn mi viene riscontrata una lesione osteocondrale all'astragalo, faccio ultrasuoni ionoforesi integratori per la cartilaggine infiltrazioni senza nessun beneficio sento dolore e il piede strano poco sensibile. Dopo cinque mesi torno al lavoro, l'inail mi da il 3% per sofferenza osteocondrale. L'Ortopedico mi fa fare l'elettromiografia per sospetto tunnel tarsale, responso assenza del potenz. sensit. nervo tibiale posteriore. L'Ortopedico mi opera liberazione del nervo e artroscopia ed eventuale mosaico plastica per la lesione osteocon. Libera il nervo ma la lesione è troppo estesa quindi fa solo una pulizia. Adesso dopo 70 giorni fisioterapie ultrasuoni tens ionoforesi nessun miglioramento, rifaccio l'elettrom. stessa risposta assenza di segnale sensit.nervo tibiale post. Adesso sono ancora in infortunio mi ritrovo con una lesione dell'intera faccetta mediale dell'astragalo e il piede strano poco sensibile, l'ortopedico dice che per il dolore resta solo le infiltrazioni. Ho 40 anni. Giovanni
2 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 16 anni fa
Caro Giovanni, penso che gli ortopedici che l’abbiano curata non siano ancora giunti ad una diagnosi certa, per cui i suoi problemi persistono. E’ quindi chiaro che sarebbero necessari accertamenti piu’ approfonditi o quanto meno una RMN attuale. Solo allora sarà possibile darle un consiglio su come procedere. Cordialità.
Dott. Silvio Savoia ha risposto 16 anni fa
Caro Giovanni, le ribadisco che la diagnosi non mi convince, anche perchè senza che nessun risultato apprezzabile sia esitato all’intervento chirurgico. Le consiglio, assolutamente ulteriori accertamenti e, solo successivamente, procedere con la richiesta di aggravamento all’ INAIL, dove il suo danno dovrà certamente essere valutato oltre il limite di franchigia del 5% come danno biologico. Cordialità