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Schiacciamento del piede

Domande e RisposteCategoria: Infortuni sul lavoroSchiacciamento del piede
Anonimo ha scritto 8 anni fa

Ho subito un infortunio sul lavoro (schiacciamento del piede) nessuna frattura ma dolore e gonfiore per tre mesi dopo tac rmn mi viene riscontrata una lesione osteocondrale all’astragalo, faccio ultrasuoni ionoforesi integratori per la cartilaggine infiltrazioni senza nessun beneficio sento dolore e il piede strano poco sensibile. Dopo cinque mesi torno al lavoro, l’inail mi da il 3% per sofferenza osteocondrale. L’Ortopedico mi fa fare l’elettromiografia per sospetto tunnel tarsale, responso assenza del potenz. sensit. nervo tibiale posteriore. L’Ortopedico mi opera liberazione del nervo e artroscopia ed eventuale mosaico plastica per la lesione osteocon. Libera il nervo ma la lesione è troppo estesa quindi fa solo una pulizia. Adesso dopo 70 giorni fisioterapie ultrasuoni tens ionoforesi nessun miglioramento, rifaccio l’elettrom. stessa risposta assenza di segnale sensit.nervo tibiale post. Adesso sono ancora in infortunio mi ritrovo con una lesione dell’intera faccetta mediale dell’astragalo e il piede strano poco sensibile, l’ortopedico dice che per il dolore resta solo le infiltrazioni. Ho 40 anni.

Giovanni

2 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 8 anni fa

Caro Giovanni, penso che gli ortopedici che l’abbiano curata non siano ancora giunti ad una diagnosi certa, per cui i suoi problemi persistono. E’ quindi chiaro che sarebbero necessari accertamenti piu’ approfonditi o quanto meno una RMN attuale. Solo allora sarà possibile darle un consiglio su come procedere.
Cordialità.

Anonimo ha risposto 8 anni fa

Per prima cosa la ringrazio, sinceramente pensavo che la diagnosi fosse gia ampiamente chiara dopo tutti gli accertamenti fatti (danno osteocondrale dell,intera faccetta mediale,sindrome da tunnel tarsale) per il danno osteoc. l,ortopedico visto la lesione dice che non restano molte alternative (a parlato di futura protesi) punta a attuenuare il dolore,per il nervo secondo il medico è libero , visto il perdurare dei fastidi ho rifatto l,elettromiografia per conto mio con esito gia detto ,anche il medico che la fatta dice che dopo 70 giorni qualcosa si doveva vedere anche se a aggiunto che con il tempo potrebbe migliorare. Vorrei anche un consiglio medico legale l,inail dopo aver chiuso l,infortunio mi a dato il 3% per sofferenza osteocon.(non era ancora stata diagnosticato il tunnel tars. e nemmeno una lesione cosi) adesso dopo aver riaperto l,infortunio per ricaduta per operarmi, finite le terapie dovro richiuderlo. Il problema è riprendere il lavoro visto che è un lavoro manuale abbast. pesante . Ilmedico dell,inail visti i nuovi certificati mi a consigliato di fare un,aggravamento .Lei pensa che avro diritto a qualcosa? Non riesco a svolgere serenamente nessuna attività,lavorativa e non ,dopo poche ore di sforzo il dolore aumenta (il dolore non è insoportabile ma fastidioso) e il piede diventa duro normalmente la sensazione è di avere di quà le ciabatte e di là gli scarponi. L,inail mi ha consgliato di rivolgermi a un patronato io sono indeciso. La ringeazio anticipamente.Giovanni

Dott. Silvio Savoia ha risposto 8 anni fa

Caro Giovanni,
le ribadisco che la diagnosi non mi convince, anche perchè senza che nessun risultato apprezzabile sia esitato all’intervento chirurgico. Le consiglio, assolutamente ulteriori accertamenti e, solo successivamente, procedere con la richiesta di aggravamento all’ INAIL, dove il suo danno dovrà certamente essere valutato oltre il limite di franchigia del 5% come danno biologico.
Cordialità