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Pazienti oncologici

Anonimo ha scritto 2 anni fa

Gentile dott. SAVOIA,
qualche tempo fa una ecografia (e valori elevati dei marcatori) ha individuato la presenza di una massa tumorale nella zona del basso ventre di mia madre. La biopsia ha confermato che tale massa era di natura maligna ed andava rimossa. Mia madre si è sottoposta all’intervento e la massa e’ stata asportato.  Successivamente ha ripetuto le analisi del sangue, che hanno evidenziato valori ancora cresciuti del marcatore. La Pet ha rilevato un peggioramento della stessa lesione, ed in più ha segnalato un linfonodo anomalo. Il  pezzo asportato durante l’operazione e’ stato analizzato e dichiarato come non maligno, una semplice massa di grasso. A quali conclusioni dobbiamo giungere? Cosa crede abbia fatto il chirurgo? È perseguibile, dati questi fatti, per vie legali? Grazie mille per il suo aiuto.

1 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 2 anni fa

Carissimo,
 
se la massa era tumorale e non sono stati asportati i linfonodi, potrebbero configurarsi eventuali responsabilità.
Cordialmente
Dott. Silvio Savoia