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Metastasi polmonare non diagnosticata in tempo

Domande e RisposteCategoria: Cause di malasanitàMetastasi polmonare non diagnosticata in tempo
Anonimo ha scritto 5 anni fa

Gent.mo Dott. Silvio Savoia, sono un tuo collega di medicina generale.Dalle risposte mi accorgo che sei un medico di coscienza, per questo mi rivolgo a te per primo,ancor prima di andare in uno studio legale. Il mio è un problema non tanto di risarcimento ma innanzitutto un caso deontologico. Se questo caso clinico lo teniamo nascosto,adesso sarebbe per me un caso di omertà deontologica.Mio fratello di 61 anni l’11 gennaio scorso è stato operato di tumore al terzo ventricolo. Dopo una settimana all’esame istologico si è visto che non era un tumore primitivo bensì una metastasi polmonare. Credo che all’entrata in ospedale , anzi in due ospedali, non gli sia stato fatto un Rx al torace. E’ un tumore al polmone destro che sta invadendo anche il sinistro e il surrene. Ora mio fratello è in hospice perché non ha potuto usufruire né di radio né di chemioterapia perché è debole, non parla più, capisce ma la coscienza va svanendo.Abbiamo chiesto a Gesù, alla Madonna e a San Giuseppe il miracolo per salvarlo. Cerchiamo di fare la volontà di Dio. Ti chiedo un tuo consiglio come un fratello perché sei una persona che parli con giudizio. In quanto medico non posso tacere su questa grandissima colpa, l’abc di qualsiasi ricovero ospedaliero. Mio fratello poteva fare direttamente la radio e la chemio, l’intervento per me è stato inutile e ha affrettato la sua esistenza. Attendo una tua risposta che mi è di conforto prima di rivolgermi a uno studio legale. Ti ringrazio. Dì una preghiera per mio fratello. Grazie. Gaetano Solano

1 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 5 anni fa

Caro Gaetano,
in primis ti ringrazio per le tue belle parole.
Cerco solo di dare una mano.
Per quanto riguarda la questione di tuo fratello, per il quale prego anch’io, ti chiedo di esaminare tutta la documentazione antecedente all’intervento.
Infatti, è fondamentale ai fini di un’eventuale riconoscimento di responsabilità comprendere se, quando e come era possibile una diagnosi precoce.
Capirai bene che all’atto dell’intervento che descrivi le sue condizioni erano già compromesse, per cui se errore c’è stato, questo si è verificato precedentemente ed è lì che dobbiamo indirizzare la nostra indagine.
Nell’augurare a te e a tuo fratello le migliori fortune,
ti saluto cordialmente
Dott. Silvio Savoia