Glaucoma acuto mal curato

Domande e risposteCategoria: Cause di malasanitàGlaucoma acuto mal curato
Anonimo ha scritto 5 anni fa

Egregio Dott. Tanti anni fa, sono stato ricoverato per un attacco di glaucoma acuto con pressione endoculare 80/60 mg perdurata 5/6 giorni, dopodiché mi fui dimesso , con pressione a 35 e senza vedere nulla dall’occhio, difatti non vedo più sin dal giorno d’ingresso in ospedale.
Denunciai la cosa e dopo che fù nominato un ctu e dallo stesto risultò imprudenza e negligenza, che confermava quanto io pensavo, i medici furono rinviati in giudizio.
A distanza di circa 8 anni furono assolti con formula piena “per non aver commesso il fatto”, il giudice nelle motivazioni ha creduto ai consulenti di parte dei medici, escludendo che nel caso specifico si potesse intervenire chirurgicamente, in quanto gli stessi affermavano che nel caso specifico (nella gestione clinica del glaucoma acuto ) un intervento chirurgico , in particolare la trabeculectomia non si può fare mai con la pressione alta ma solo col glaucoma acuto, mentre col cronico si può fare, altrimenti si perde l’occhio nel giro di pochissimi secondi, avvalorando così la solita terapia che si fa con tutti i glaucomi e cioè, terapia farmacologica, parachirurgica ( che secondo gli stessi bisogna aspettare 7/10 giorni al di là se la pressione scende), per poi valutare se intervenire o no chirurgicamente.
Oggi ho la certezza che, quanto affermato circa la gestione clinica, dei consulenti degli imputati è totalmente falso, non solo ma l’esposizione circa la terapia sulla gestione clinica del glaucoma, ha fuorviato il giudice e indotto lo stesso ad assolvere gli imputati.
Ora la mia domanda è questa:
cosa e come agire nei confronti del consulente Oftalmico che ha rappresentato falsamente la malattia?
Cosa mi serve per potermi fare risarcire da loro.
Non so se mi darà una risposta, ma comunque La ringrazio, cordialmente Domenico