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Frattura scomposta e pluriframmentata di scapola dx e glena

Domande e RisposteCategoria: Infortuni sul lavoroFrattura scomposta e pluriframmentata di scapola dx e glena
Anonimo ha scritto 6 anni fa

Salve la contatto in merito ad un infortunio sul lavoro(itinere) occorsomi in data 08/03/2010.Un capriolo mi ha tagliato la strada e io in moto sono caduto con la diagnosi di:frattura scomposta e pluriframmentata di scapola dx e glena sono stato sottoposto ad intervento di osteosintesi a placche con l’applicazione di 2 placche e 12 viti.Oggi ha distanza di 2 anni convivo con un braccio dx abbastanza menomato specie in termini di forza e movimenti nei gradi piu’ alti e soprattutto con dolori nelle zone dove sono state innestate le placche.L’inail mi ha riconosciuto l’infortunio e mi ha liquidato in via provvisoria una invalidita’ di 7 punti.Io era gia’ da anni prima dell’accaduto in possesso di una polizza infortunistica privata che prevede il rimborso delle spese mediche e dalla invalidita’ permanente.L’assicurazzione mi ha chiamato a visita medico legale e mi ha riconosciuto 15 punti di invalidita’risarcendomi in tutto tra spese mediche riabilitative e invalidita’circa 15000 euri.I miei quesiti sono i seguenti:
l’inail puo’ discostarsi molto nell’attribuzione del punteggio di invalidita’ permanenti rispetto a quello della mia assicurazione?
in caso che sia inferiore come si fa e che tempistiche bisogna rispettare per il ricorso?
e soprattutto l’inail non ha diritto a nessuna rivalsa sulla mia polizza privata?
nel caso di aggravamento della mia situazione nel tempo come mi devo comportare?
Aspetto una sua risposta e nel frattempo la ringrazio e voglio dirle che la stimo per quello che fa.
Pietro

2 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 6 anni fa

Caro Pietro, così rispondo alle tue domande:
1) La polizza infortuni esclude il diritto di rivalsa, per cui devi essere “pagato” due volte.
2) La percentuale INAIL, in quanto riferita al danno biologico dovrebbe essere superiore al 15% proposto in polizza infortuni. Ti conviene ricorrere contro il 7%.
3) Nel caso di un aggravamento futuro, potrai inoltrare istanza all’INAIL, ma non alla Compagnia Assicuratrice che ti ha indennizzato.
Cordialità

Dott. Silvio Savoia ha risposto 6 anni fa

Caro Pietro,
a parte il fatto che “neuropatia” nulla significa (mi meraviglia una diagnosi così generica da parte dell’INAIL) e che andrebbe approfondito molto di più il danno neurologico, ritengo tutto riduttivo il 13% (tredici per cento) a te riconosciuto. Fatti assistere da un buon medico-legale, procedi ad accertamenti diagnostici “seri” ed inoltra pure il ricorso.
Cordialità