Frattura pluriframmentata e scomposta della scapola e glena

Domande e risposteCategoria: Infortunistica stradaleFrattura pluriframmentata e scomposta della scapola e glena
Anonimo ha scritto 15 anni fa
Ciao ho 34 anni e i ndata 08/03/2010 ho avuto un infortunio in itinere, in pratica un capriolo mi tagliato la strada e io in scooter per evitarlo sono caduto. La diagnosi è stata non bellissima frattura pluriframmentata e scomposta della scapola e glena. Il 23/03/2010 sono stato sottoposto a intervento chirurgico al rizzoli(Bologna) dove oltre alla ricomposizione delle varie fratture mi sono state applicate 2 piastre e vari viti.Il 01/04/2011 a una visita di controllo a Bologna mi sono stati dati altri 2 mesi di inabilita’ al lavoro,ma che in data 08/04/2011 l’inail non ha confermato chiudendo l’infotunio con un punteggio di invalidita’ provvisorio che tra l’altro non mi è stato neanche comunicato dicendomi che mi sara’ comunicato tramite lettera.Adesso il 26/04/2011 dovro’riprendere a lavorare nonostante ancora ho difficolta’ nei movimenti e pressoche’ zero forza.Chiedo a voi e lecito tutto questo? Posso fare ricorso? Se si il ricorso va fatto gia’ adesso con il punteggio di invalidata’ provvisorio o bisogna aspettare quello definitivo?Che punteggio grosso questo mio infortunio puo’ valere?Grazie dell’attenzione e scusate se non sono riuscito a sintetizzare meglio. Petro
1 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 15 anni fa
Caro Pietro,
se è vero che non sei ancora guarito, il tuo medico curante può certificare il tutto ai fini di una riapertura della “malattia” da parte dell’ INAIL. In ogni caso, ricorrere contro la loro decisione di “rimetterti al lavoro”, indipendentemente dalla percentuale d’invalidità che ti verrà riconosciuta. Capirai bene che, senza poterti visitare ed esaminare le ultime radiografie, è assai difficile indicare una valutazione da parte mia ti dirò pertantoun’ampia oscillazione (10-18%) entro la quale dovresti orientarti. Ti ricordo che per percentuali superiori al 15% avresti diritto ad una rendita mensile e non alla liquidazione “una tantum” per cui una buona visita medico-legale sarebbe consigliabile.
Cordialità