Fibrillazione Atriale – Aritmia cardiaca.

Domande e risposteCategoria: Invalidità civileFibrillazione Atriale – Aritmia cardiaca.
Anonimo ha scritto 4 anni fa

Salve Dottore,

ho 51 anni, e dopo 26 anni di attività lavorativa in qualità di Ragioniere contabile, ho perso il lavoro circa 6 mesi fa causa Fallimento dell’Azienda presso la quale prestavo Servizio.
Molto recentemente sono stato colpito da “Ictus Cerebri” con lesione ischemica all’encefalo, tutto causato da una Aritmia/Fibrillazione Atriale che non sapevo di avere.
Mi e’ stata riconosciuta esenzione ticket per Patologia Cod. 0A02.427 (Aritmie Cardiache) e sono stato messo sotto cura anticoagulante orale che dovrò seguire a vita, oltre che sotto farmaci per cercare di frenare la frequenza cardiaca.
Alla luce di tutto questo Le chiedo gentilmente un suo parere circa la possibilità di ottenere anche un minimo di percentuale di Invalidità Civile, quantomeno per poter rientrare nelle cosiddette “Categorie Protette” in prospettiva di una nuova collocazione futura nel Mercato del Lavoro, un po’ più agevolata rispetto alla mia condizione attuale.
Si immagini che in questi 6 mesi di disoccupazione ho inviato quasi 600 Curriculum Vitae rispondendo ad altrettante Offerte d’Impiego, senza però aver mai avuto un riscontro positivo, per ragioni soprattutto legate a “motivi anagrafici” (51 anni di età compiuti).
La ringrazio in anticipo per la sua gentile collaborazione e resto in attesa di un suo parere.
Cordialità.