Eventuale causa di servizio o riforma con conseguente pensione privilegiata.

Domande e risposteCategoria: Cause di servizioEventuale causa di servizio o riforma con conseguente pensione privilegiata.
Anonimo ha scritto 5 anni fa

Buongiorno e grazie per l’ospitalità,
soffro di mal di schiena da anni, ultimamente peggiorato in quanto un mese fa, scivolando sono caduto sul sedere ed il forte dolore causato dal trauma mi ha fatto perdere conoscenza per alcuni minuti. Da allora il dolore è aumentato e sono tuttora in infortunio.
Il dolore è persistente nella regione lombare specie a sx e accuso maggior dolore stando in piedi o comunque nella stessa posizione anche per poco tempo nonché sotto sforzo.
Sono carabiniere da 30 anni, la maggior parte dei quali, passati in auto e servizi territoriali e ora vorrei farmi esonerare da incarichi operativi o riformare, poiché mi è sempre più gravoso e spesso impossibile fisicamente portarli a termine con serenità.
Posto il referto della RM effettuata pochi giorni fa e le sarei grato se potrà darmi un consulto sulla gravità della mia malattia e se, a suo parere, tale malattia può essere valutata per causa di servizio e determinante per la riforma con conseguente pensione privilegiata.
Grazie!
L’esame RM della colonna lombo-sacrale, eseguito con sequenze T1, T2, STIR e 3D HYCE, con ricostruzioni in assiale degli spazi compresi da L2 a S1 ha dimostrato:
a L2L3 lieve protrusione discale posteriore senza significativa compressione sul sacco durale; impegno discale della porzione inferiore del forame di coniugazione di sinistra; iniziali fenomeni degenerativi intra-articolari a sinistra;
a L3L4 lieve protrusione discale posteriore che non determina significativa compressione sul sacco durale; regolare ampiezza dei forami di coniugazione con impegno discale della loro porzione caudale; modesti fenomeni degenerativi intra-articolari a sinistra;
a L4L5 alterato segnale del disco intersomatico da riferire a fenomeni disidratativi con riduzione dell’ampiezza dello spazio interposto; protrusione discale posteriore ad ampio raggio, prevalente in sede mediana-parmediana sinistra, responsabile di lieve compressione sul sacco durale e di impegno dello spazio preforaminale omolaterale con minima compressione sulla radice discendente L5; ipertrofia artrosica dei processi articolari con modesta riduzione dell’ampiezza dei forami di coniugazione ed impegno discale della loro porzione caudale; lievi fenomeni degenerativi intra-articolari a sinistra;
a L5S1 protrusione discale posteriore responsabile di obliterazione del grasso epidurale anteriore senza significativa compressione sul sacco durale; impegno discale della porzione caudale dei forami di coniugazione; modesta artrosi dei processi articolari;
compatibilmente coi limiti propri dell’apparecchio RM, regolare morfologia ed intensità di segnale del cono midollare e della cauda;
alterato segnale di tipo degenerativo della porzione anteriore dei canti contrapposti da L3 a L5; deformazione a cuneo anteriore del soma di L1.
Carlo