Evacuazione di ematoma extradurale su lembo cutaneo

Domande e risposteCategoria: Cause di malasanitàEvacuazione di ematoma extradurale su lembo cutaneo
Anonimo ha scritto 7 anni fa

Egregio Dott. Savoia, Le espongo la questione: operato nel novembre 2009 per evacuazione di ematoma extradurale su lembo cutaneo f-t-p-sin., causato da pregresso trauma cranico. Notevole difficoltà a dominare l’emostasi nonostante trasfusioni di emazie e piastrine. Riposizionamento di opercolo con placche e viti; sutura a strati come da norma. Dimesso in dicembre 2009, previa profilassi antibiotica, a base di Dintoina, Antra, Gardenale e Stilnox. Preciso che alcun antibiogramma veniva preventivamente evaso. A distanza di mesi, in sede di controllo presso altro ente ospedaliero, si rileva la presenza di lesione malacica, corticale frontale destra, di origine traumatica, con perdita di liquido biancastro. Rinviato immediatamente presso l’ospedale ove eseguito l’intervento chirurgico, si procede con ulteriore ricovero. Veniva diagnosticata una infezione post operatoria da Enterobacter aerogenes su pregressa craniotomia. Si decide per altro intervento chirurgico durante il quale si reperta raccolta di pus di portatata tale da causare consistente erosione dell’opercolo osseo, eroso e malacico in diversi punti, rendendone necessaria l’asportazione. Inoltre, si rileva la presenza di attenta emostasi (che doveva essere oggetto di evacuazione durante l’intervento di novembre 2009). Avrei necessità di sapere tempi, modi e costi di eventuale perizia medico-legale diretta a quantificazione del danno, tenuto altresì conto di sussidio statale pari ad € 700,00 mensili. Cordialità.
Michele