Disidratazione del disco della colonna vertebrale

Domande e risposteCategoria: Invalidità civileDisidratazione del disco della colonna vertebrale
Anonimo ha scritto 7 anni fa

 Buon giorno dottore, cercherò di riassumere brevemente la mia situazione, da circa 8 anni soffro di disidratazione del disco della colonna vertebrale, ho fatto in questo tempo 2 risonanze magnetiche che hanno dimostrato che il disco si stà assottigliando sempre di più e 2 visite neurochirurgiche in cui mi è stato sconsigliato di operarmi almeno fino a che riuscivo a camminare con le mie gambe perché i rischi erano elevati tra cui la possibilità di rimanere sterile e la più remota di non camminare più. Ora io convivo con questo fastidio più che dolore da anni e sono rimasto bloccato con la schiena solo 2 volte (per un mese), l’intervento mi è stato descritto come difficoltoso e rischioso in quanto la sostituzione del disco sarebbe avvenuta entrando dall’addome e mi è stata comunque presentata anche l’ipotesi che se fossi stato fortunato a completa disidratazione del disco sarei potuto stare in piedi senza troppo dolore con le vertebre che si toccavano tra loro. Ora io faccio la guardia giurata da circa 3 anni(chiaramente ho dovuto tacere la mia patologia altrimenti senza un lavoro non sò come avrei sfamato i miei figli) Sicuramente non avrei potuto lavorare in posti dove si fanno sforzi fisici. Comunque le domande sono: ho un assicurazione che per un ernia non operabile mi erogherebbe un buon risarcimento (dimenticavo, attorno al disco ho 2 ernie), valutando i rischi e non volendo operarmi, può passare come non operabile e quindi ottenere il risarcimento assicurativo? e,ci sarebbe anche la possibilità di ottenere l’invalidità? dimenticavo, ho 42 anni e lavoro da quando ne avevo 14. Quasi sicuramente la mia patologia deriva da passati lavori usuranti quali ad esempio operatore di forgia e cambio stampi, negli ultimi 3 anni non ho più fatto alcun esame quindi non sò come può essere progredita la mia malattia, di sicuro il disco non si sarà ricostruito e il dolore rimane costante e presente ad oggi. Grazie anticipatamente.
Marco
Marco