Diagnosi Superficiali

Annarita Botti ha scritto 6 anni fa
Buongiorno, credo che mia madre sia stata vittima di malasanità. Di seguito descrivo l’accaduto ed allego documentazione relativa.
Mi scuso in anticipo per il mio linguaggio sicuramente non medico. Mia madre mangiando ha ingoiato un osso di pollo la sera del giorno 2 giugno 2014, il giorno dopo, 3 giugno, si è recata presso il Pronto Soccorso di Fidenza (PR), dove ha le hanno fatto una visita otorinolaringoiatrica dove le sono andati giù con una cannuccia dal naso. Dalla visita non è stato visto l’osso, per cui le hanno consigliato di bere molto e mandare giù qualche cucchiaio d’olio.
Puntualizzo che mia madre ha problemi psichiatrici, prende Ziprexa, come lei ha riferito allo stesso Pronto Soccorso. Per questa sua problematica è una persona che tende a non lamentarsi, quindi, nonostante l’osso ci fosse (come leggerete tra poco) e lo sentisse bene, non si è più lamentanta sentendo un medico che le ha detto che non c’era niente. Il giorno 7 giugno 2014, dopo essermi accorta della fatica che faceva a mangiare, e nonostante lei non si lamentasse, l’ho portata al Pronto Soccorso a Parma, dove ha fatto una nuova visita otorinolaringoiatrica sempre con il tubicino giù dal naso, anche in questo caso non è stato visto nulla. Questa volta però è stata fatta una lastra, dalla quale è emersa subito la presenza dell’osso, che era ben conficcato nell’esofago. Dapprima ha subìto una gastroscopia, ma siccome era troppo conficcato ha dovuto subìre un’operazione immediata (!).
Ma la cosa più seria era, a detta dei medici del reparto di Chirurgia d’urgenza, la pericolosità d’infezione all’esofago, che se non ben trattata può portare alla morte. Per scongiurare la possibilità d’infezione è stata alimentata solo con flebo per 11 giorni. Io mi chiedo: se nessuno si accorgeva che lei faceva fatica a mangiare sarebbe morta d’infezione all’esofago nonostante fosse stata al Pronto Soccorso a Fidenza? Visto la possibilità di un’infezione così grave non era SEMPLICEMNTE saggio fare la lastra?
Per tale motivo io non saprei quantificare un risarcimento, quello che desidero maggiormente è che superficialità del genere (eseguire una semplice lastra) non avvengano più. Per una superficialità del genere mia madre ha rischiato di morire. Grazie dell’attenzione, resto in attesa di riscontro.
1 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 6 anni fa
Cara Annarita,
c’è chiara responsabilità nel casi di tua madre. Tuttavia, se il ritardo diagnostico di 5 giorni non ha compromesso nulla, non vedo quale danno permanente da responsabilità possiamo chiedere.
Cordialmente
Dott. Silvio Savoia