CTU errata. Cosa fare?

Massimo ha scritto 4 mesi fa

Egr. Dott. Savoia buongiorno, mi chiamo Massimo ho 35 anni e sono un lavoratore autonomo. Nel 2013 mi sono infortunato accidentalmente, riportando la frattura scomposta diafisaria del femore dx e la frattura composta diafisaria al terzo medio dell’ ulna dx ( rilevata solo tre giorni dopo il ricovero). Ho subito in totale quattro interventi chirurgici, tre di questi nella stessa azienda ospedaliera, in un arco temporale totale di 22 mesi. L’infortunio è perdurato in totale 29 mesi nei quali ovviamente ho dovuto alternarmi tra lavoro, visite, ricoveri e spese mediche e riabilitative di ogni tipo. Attualmente ho ancora mezzi di sintesi sia al femore che all’ulna non rimovibili. Ho deciso quindi di chiamare in causa l’azienda ospedaliera che mi ha operato le prime tre volte senza rsuccesso. Il tribunale mi ha dato ragione facendo riferimento alla CTU che riporta chiaramente postumi da danno bilogico permanente pari al 18% ma con una quota iatrogena totale addebitabile ai sanitari in questione pari al 3-4% di cui però il 2% come danno estetico. Una quota minimale che va in assoluto contrasto con quanto accaduto. Durante la CTU il medico legale incaricato non ha nemmeno visionato le immagini radiografiche in mio possesso (quasi 100 immagini) basandosi solo ed eslcusivamente sui referti e non ha mai nemmeno chiarito il suguente quesito: le tabelle INAIL riportano come postumi da danno bilogico permanente per gli esiti di frattura all’ulna ed al femore un punteggio totale che può arrivare sino ad un massimo di 12 punti. Com’è possibile che, essendo il mio danno biologico permanente pari a 18 punti, la responsabilità dei sanitari del Policlinico sia solo del 3-4% di cui peraltro un 2% estetico? Il mio legale ha richiesto un rinnovo della CTU ma ci è stata negata. Sono passati ormai sei anni e sono esaurito sia mentalmente che economicamente, pur avendo ottenuto ragione perchè sono estremamente convinto che la realtà dei fatti non è quella espressa nella CTU. Ho bisogno di un consiglio, non so più davvero cosa fare. Le chiedo cortesemente di potermi aiutare. Grazie.

1 Risposte
Dott. Silvio Savoia Staff ha risposto 3 mesi fa

silvio savoia

06:21 (5 ore fa)
 

 


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Carissimo, la tua serenità mentale vale più di qualche migliaio di Euro in più. Effettivamente, la valutazione è bassa, ma dovresti andare in appello e continuare in una battaglia senza alcuna certezza di successo. Ti consiglio caldamente di chiudere il caso recuperando le spese e incassando il risarcimento. Tenuto conto del maggior danno riferisci al tuo avvocato di chiedere la personalizzazione considerando il valore punto da 14 a 18 e non tra zero e 4. L’importo sarebbe di molto più alto.
Cordialità 
dott. Silvio Savoia