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Causa per riconoscimento infortunio sul lavoro

Domande e RisposteCategoria: Infortuni sul lavoroCausa per riconoscimento infortunio sul lavoro
Anonimo ha scritto 6 anni fa

Il giorno 27/3/2012, mentre stavo lavorando (sono una dipendente comunale V q.f. assegnata all’Ufficio Tecnico come impiegata), nel muovere un voluminoso faldone, questi si è “ribaltato” sulla scrivania trascinandosi appresso la mia mano sx. Ho avvertito un fortissimo dolore al polso che si è gonfiato sino alla mano. Recatami al Pronto Soccorso, sono stata visitata e bendata con un bendaggio semirigido e messa in infortunio per 7 gg. Per la chiusura o il proseguimento dell’infortunio mi sono recata presso gli ambulatori Inail competenti di Rho (MI) dove ogni volta un medico diverso dopo avermi visitata ha prescritto cure diverse una lastra e una risonanza magnetica polso/mano sx. Il 12 maggio (ero in infortunio sino al 18/5) mi è arrivata una comunicazione dell’Inail di Rho che non si riconosceva detto infortunio ma malattia generica perchè non sussisteva una causa violenta. Mi sono dovuta rivolgere a 2 chirurghi della mano per far esaminare la rm. Risultato: tendine rotto da operare al piu’ presto in quanto la lesione comporta nel tempo l’inutilizzo della mano se non si interviene chirurgicamente. Mi sono allora rivolta ad un avvocato per presentare ricorso all’Inail, dopo aver ripreso il lavoro per 2 settimane, mi sono dovuta mettere in malattia per il dolore e il gonfiore al polso. Ora l’avvocato sta predisponendo ricorso per il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro. Ma è necessaria una relazione medico legale da allegare a detto ricorso o la richiede l’Inail? Comunque, aggiungo che mi sono sentita veramente male per l’ingiustizia subita, mi sono fatta male mentre lavoravo e dovrò pure essere operata, di aver girato in malattia generica l’infortunio mi ha fatto infuriare. Spero vivamente che la giustizia trionfi(in 30 anni di lavoro nell’ente pubblico è la prima volta che mi capita di farmi male) e spero che tutte le spese che sto sostenendo mi verranno compensate se verrà riconosciuto l’infortunio con il ricorso.
Scusa se mi sono dilungata troppo, ma vorrei, se possibile, un consiglio su questa materia e in particolare se è necessario acquisire un certificato di un medico legale e sapere piu’ o meno il costo. Abito a Garbagnate Milanese e se dovessi rivolgermi ad un medico legale non so nemmeno dove trovarne uno in zona. Ringrazio sentitamente e attendo un cenno di riscontro.
Antonella Tagliabue

1 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 6 anni fa

Cara Antonella, rispondo in ordine alle tue domande:

  • E’ assolutamente errata la decisione dell’INAIL di non riconoscere la causa violenta.
  • E’ necessaria una relazione medico-legale che, tuttavia, ti consiglio di richiedere dopo esserti operata e NON prima.
  • Le spese non vanno “compensate” (ciascuno paga le sue), ma rimborsate, ma tieni conto che si tratterà di quelle legali e non di quelle mediche.
  • Sono molto lontano da te, altrimenti ti assisterei volentieri.
  • Il costo di una relazione medio-legale in un caso come il tuo, é molto variabile (300-500 euro), in quanto dipende dal tipo di prestazione e dal livello professionale del saniatrio.

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