Anastomosi intestinale da diverticolosi

Domande e risposteCategoria: Cause di malasanitàAnastomosi intestinale da diverticolosi
Anonimo ha scritto 4 anni fa

Buon giorno
Il 27 novembre vengo ricoverato per un intervento in elezione di anastomosi intestinale da diverticolosi.
IL 29 novembre vengo operato,esco dalla sala operatoria con vari cateteri di cui uno rettale e pompa antalgica.Nei tre giorni successivi lamento dolori al basso ventre e mi somministrano toradol in vena.In terza giornata mi viene asportata la sonda rettale del tutto priva di escrementi eo liquido fecale. Dalla rimozione di suddetta sonda comincia la fuoriuscita di coaguli si sangue nero e gelatinoso.In quinta giornata sotto consiglio del primario con grande fatica perche pervaso da dolori lancinanti ,vado hai servizi.Risultato grande emorragia rettale con sangue rosso vivo.Vengo riposto a letto e mi viene somministrato un anti emorragico.In sesta giornata i dolori non accennavamo minimamente a diminuire anzi aumentavano.In settima giornata vengo trasportato in ambulanza con anestesista e rianimatore a fare un angiotac di urgenza con nessun esito in quanto l’addome era infarcito di materia e non era ben visibile l’intestino.Mi riportano in reparto e cominciano le trasfusioni a ritmo serrato.In ottava giornata ancora forti dolori e trasfusioni (in totale fra interventi ed altro mi hanno trasfuso circa 11 sacche).In nona giornata i dolori al basso ventre diventano insopportabili e comincia a gonfiare il lato destro in basso dell’addome e sotto mia pressante richiesta vengo riportato in sala operatoria.Mi risveglio in terapia intensiva dove mi viene detto che i dolori erano per via di una perforazione dell’appendice,ma scopro in seduta stante che mi avevano confezionato una colonstomia,che mi vine tolta definitivamente a il 15 di maggio 2014.Ad oggi i problemi sono di natura dolorosa all’intestino e una diastasi dei retti addominali con evidente ernia epigastrica.
Mi chiedo se ci sono i presupposti per instaurare una causa di risarcimento danni.Sono in possesso di cartelle cliniche e dischetti angiotac.
Porto in evidenza il fatto che mi hanno fatto firmare delle liberatorie che dopo scopro che erano il consenso alla colonstomia in ascensore mentre mi portavano di urgenza in sala operatoria.E in oltre detto dal primario che ha eseguito tutti gli interventi la suddetta colonstomia non era necessaria al primo intervento visto che era un intervento in elezione di semplice risoluzione.
In attesa di un vostro riscontro porgo cordiali saluti.