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Alterazioni spondilo-artrosiche con apposizioni osteofitosiche marginali

Domande e RisposteCategoria: Malattie professionaliAlterazioni spondilo-artrosiche con apposizioni osteofitosiche marginali
Anonimo ha scritto 6 anni fa

buona sera
dopo diversi mesi di forti dolori alla schiena al collo e al braccio dx dovuto al lavoro che faccio (sbancalamento allestimento e magazzinaggio di merce molto pesante giornalmente) e alla totale impossibilità di muovermi sono stata consigliata a fare una RM. il responso è stato sono presenti alterazioni spondilo-artrosiche con apposizioni osteofitosiche marginali più evidenti a carico dei somo comprsi tra c4 e c6.
In c4 e c5 è presente una protusione discale posteriore ad ampio raggio, prevalente in sede intraforaminale destra, che comprime il sacco durale e impegna il recesso inferiore del forame di cogniugazione destro.
in c5 c6 è presente una protusione discale posteriore ad ampio raggio che comprime il sacco durale e impegna i recessi inferiori di entrambi i forami di coniugazione.
in c6-c7 si osserva una protusione discale posteriore ad ampio raggio, prevalente in sede intraforaminale destra, che comprime la superficie ventrale del sacco durale e impegn a il recesso inferiore del forame di coniugazione destro.
in L4-L5 si osserva una protusione discale posteriore ad ampio rqaggio, lievemente prevalente in sede mediana-paramediana destra, che comprime la superfice ventrale del sacco durale e impegna parzialmente il recesso inferiore del forame di coniugazione destra.
Il canale vertebrale è lievemente ristretto tra c4 e c7.
Dopo visita fisiatrica ho seguito una terapia di massaggi (che mi davano sollievo al momento e stop) e la tens.
Visto che nonostante il riposo assoluto e le prime terapie non riesco più a muovere sollevare e alzare il braccio dx e la mano dx ho fatto una nuova RM.
L’esito è stato di alterazioni tendinosiche a carico del sovraspinoso che è inoltre caratterizzato da tenue iperintenstà di segnale nelle sequenza a lungo TR in sede intrafibrillare da riferire a fenomeni flogistici.
Non soluzioni di continuità nel contesto del tendine stesso. Lievemente tendinosico il sottoscapolare. Minima fibroartrosi acromino-claveare con acromion di tipo 2 che impronta lievemente la porzione miotendinea del sovraspinoso. Non significativo versamento articolare. Sottile falda fluida nella borsa subacromion-deltoida.
Oltre alle nuove terapie che dovrò seguire le chiedo possono essere queste mie patologie da riferirsi a MALATTIE PROFESSIONALI?
Saluti e ringrazio.
Silvia

1 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 6 anni fa

Cara Silvia,
il giudizio sulla sussistenza di malattia professionale dipende da due fattori:
– La tua età,
– Il periodo di lavoro svolto (da quanto tempo fai questo lavoro?).
Se non sei eccessivamente anziana e se lavori da molti anni, puoi chiedere all’Inail l’indennizzo per malattia professionale.
Ti rappresento, però, che l’Inail tende a respingere (secondo me immotivatamente) le istanze, per cui preparati ad un eventuale contenzioso.
Se assistita da un buon medico legale dovresti avere ragione.
Cordialità