Adenoma ipofisario ACTH secernente

Domande e risposteCategoria: Invalidità civileAdenoma ipofisario ACTH secernente
Anonimo ha scritto 15 anni fa
Salve,
sono una ragazza di 34 anni che nel 1990 ha iniziato la sua malattia con un adenoma ipofisario ACTH secernente. Operata due volte per via trasfenoidale, ho subito surrenectomia bilaterale terapeutica e una seduta di radioterapia sterotassica. Nel febbraio 2008 ho subito un terzo intervento ma questa volta per via transcranica e un’ ulteriore seduta di radioterapia sterotassica.
Questo è l’esito della mia ultima risonanza di ottobre 2010: rispetto al precedente non si osservano modificazioni per dimensioni la nota lesione espansiva a sviluppo prevalente laterosellare dx con interessamento del seno cavernoso; invariato l’aspetto inglobato del sifone carotideo di tale lato, immodificato per quanto riguarda il calibro nettamente ridotto. Invariate anche le puntiformi prese di contrasto a sede corticale temporo mesiale adiacente.
Al momento sto facendo una cura sperimentale per cui mi reco una o due volte al mese ad Ancona, ed ogni sei mesi a Milano per il controllo neuroradiologico.
Come disturbi relativi all’ultimo trattamento di raditerapia ho diplopia, ipoglicemia e altri derivanti da un ridotto funzionamento ipofisario.
Sono stata riconosciuta invalida al 100 ma non mi è stata accettata la richiesta della legge 104, necessaria a mio marito per accompagnarmi ai vari controlli. Cosa ne pensa? Ho i requisiti per un ricorso? Premetto che durante la visita la commissione non ha voluto vedere niente dei miei referti…
La ringrazio e mi scuso se sono stata troppo lunga. Chiara
1 Risposte
Dott. Silvio Savoia ha risposto 15 anni fa
Cara Chiara,
il problema è di conoscere quali siano le conseguenze della terapia che stai praticando, sul tuo stato personale. Fatti rilasciare certificazione con dettagliata descrizione di ciò, da parte dei sanitari che ti tengono in cura. Attendo di leggerla per darti un parere piu’ attendibile.
Cordialità.