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Colesteatoma

V.F., soggetto di sesso femminile all’epoca di anni 26, in data 25.10.07 viene sottoposto ad intervento chirurgico a livello dell’orecchio medio di destra, per colesteatoma (1).

Durante l’intervento, viene riscontrata la paralisi completa del nervo facciale di destra che il chirurgo, inizialmente, tende ad ascrivere all’anestesia.

Purtroppo, come gli esami successivi dimostreranno, si tratta di lesione iatrogena (chirurgica) di tipo accidentale del nervo, inconsapevolmente sezionato durante le

manovre chirurgiche, per di più in una sede non prossima alla formazione colesteatomatosa.

Nel tentativo di ripristinare l’integrità anatomica e quindi funzionale del nervo reciso, il 30.10.07 si procede ad un nuovo intervento, definito stranamente di “decompressione” del

nervo.

Nel corso dello stesso, nessuna compressione viene ad essere evidenziata, ma si conferma l’interruzione chirurgica del tronco del facciale che, viene ricollegato inserendo un segmento del nervo surale, prelevato dall’arto inferiore sinistro. Il chirurgo ipotizza un anomalo decorso del nervo, cosa comunque non confermata, né in fase pre-operatoria, né post-operatoria.

Gli esiti risultano assai sfavorevoli, residuando sia la paralisi completa del nervo faciale destro, sia quelli relativi al prelievo del segmento nervoso (nervo surale) a carico dell’arto inferiore sinistro.

(1) Un colesteatoma è un tumore benigno di aspetto squamoso ed espanso (epitelio malpighiano cheratinizzato e desquamante), che si forma durante l’otite media cronica colesteatomatosa. Questa forma di otite è caratterizzata sempre da perforazione del timpano.